Informazioni sul Corso, Bando e Modalità di Accesso | A.A. 2019/2020

IL CORSO
Codice corso: 30001
Codice prova: 05418
Facoltà: Medicina e Odontoiatria, Farmacia e Medicina
Dipartimento: SCIENZE RADIOLOGICHE, ONCOLOGICHE E ANATOMO-PATOLOGICHE
Durata: 3 anni
Classe di Laurea: L/SNT3
Tipologia di corso: Laurea
Modalità di accesso: Prova di ammissione

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I laureati in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia secondo quanto definito dal D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 2 aprile 2001, e dalle successive modifiche ed integrazioni, sono operatori sanitari abilitati a svolgere, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano nel rispetto delle loro competenze; gestiscono l'erogazione di prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; sono responsabili degli atti di loro competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature loro affidate, provvedendo all'eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca. Nell'ambito della formazione della predetta figura professionale, le università assicurano un'adeguata formazione in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Obiettivi formativi
Il percorso formativo risulta articolato, nei 3 anni, nel modo seguente:
1° ANNO
Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze fisico-chimiche, anatomo-fisiologiche, di patologia, genetica e microbiologia, nonché dei fondamenti della strumentazione e delle apparecchiature dell’area radiologica quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all'acquisizione delle competenze di base e all'orientamento dello studente all'ambito professionale della Radiodiagnostica. Saranno, inoltre, oggetto di studio le applicazioni della radiodiagnostica nelle scienze odontostomatologiche e dell’apparato locomotore.
2° ANNO
Rivolto a fornire conoscenze in tema di igiene, legislazione sanitaria e radio protezione. Applicazione della diagnostica per immagini nell'ambito delle specialità cliniche. Acquisizione e approfondimento delle conoscenze di Radioterapia. Acquisizione di conoscenze e competenze volte ad assicurare la verifica della qualità delle prestazioni diagnostiche. Approfondimento delle tematiche relative alla gestione ed elaborazione delle immagini e dei sistemi di teleradiologia. Cenni di management sanitario, organizzazione e psicologia volti a migliorare la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti nei quali lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese.
3° ANNO.
Acquisizione e approfondimento delle conoscenze di medicina nucleare. Acquisizione di conoscenze volte ad ottenere competenze specifiche di primo soccorso e dei principi di etica e deontologia.
Attività formative di tirocinio professionalizzante dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti.

Complessivamente, al termine degli studi, il laureato il Tecniche di Diagnostica per Immagini e Radioterapia deve essere in grado di:
- gestire l'acquisizione delle immagini, in campo radiodiagnostico e medico-nucleare, utilizzando in modo appropriato la strumentazione diagnostica relativamente al quesito richiesto;
- gestire il trattamento radioterapico utilizzando in modo appropriato la strumentazione in relazione alla tipologia di trattamento e di utente;
- pianificare e mettere in atto le attività diagnostiche, terapeutiche mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dai servizi;
- valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dell'iconografia prodotta, dei dati raccolti ed elaborati, delle procedure di setup radioterapico e delle procedure sottese ai controlli di qualità delle apparecchiature;
- gestire l'utente in modo appropriato sia per il corretto espletamento delle procedure diagnostiche o terapeutiche sia ai fini dell'assistenza;
- applicare le norme tecniche ed utilizzare correttamente ed in modo appropriato gli ausili inerenti la radioprotezione dell'utente e degli operatori;
- gestire il processo diagnostico in conformità ai sistemi di qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei risultati diagnostici e terapeutici;
- gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all'implementazione delle misure di prevenzione e protezione;
- condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuove conoscenze inerenti le diverse procedure diagnostiche o terapeutiche oltre che di controllo di qualità, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di nuovi metodi e tecniche diagnostiche o terapeutiche;
- contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie;
- essere responsabile e professionista, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute.
Il piano di studi prevede un massimo di 20 esami e/o di valutazioni finali di profitto, inclusivi degli esami di Tirocinio I, II e III anno, organizzati come prove di esame integrate per insegnamenti o moduli.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine del raggiungimento degli obiettivi formativi.

Autonomia di giudizio
I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
Il titolo finale di primo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che abbiano perseguito la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Lo studente dovrà aver maturato consapevolezza della propria responsabilità sociale, collegata alla propria professione, e consolidato la capacità di acquisire un autonomo giudizio, integrando le conoscenze stesse nel gestire problemi complessi e/o per formulare giudizi autonomi anche sulla base di informazioni essenziali, limitate o incomplete.
Lo studente dovrà, altresì, dimostrare riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione di conoscenze e giudizi, con particolare riferimento a problematiche inerenti l'ambito valutativo organizzativo manageriale tecnico-assistenziale, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze.
Ai fini dell'acquisizione della capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, gli studenti devono essere in grado di:
- dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento potenzialmente orientato alla ricerca;
- formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente la migliore evidenza scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita;
-dimostrare capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche;
- rispondere con impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti;
- rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione rapporti di collaborazione con loro, coordinandosi con diverse figure professionali che operano sul territorio per l'elaborazione di progetti di intervento integrati;
- saper realizzare un progetto di ricerca e di intervento nell'ambito delle professioni sanitarie tecniche assistenziali;
- attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale;
- programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività, per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
L'autonomia di giudizio sarà stimolata e sviluppata durante tutto il corso di studi, sia mediante dei momenti di tirocinio guidato, collegato a differenti insegnamenti, con la frequenza delle attività formative caratterizzanti, sia in ambiti disciplinari professionalizzati che in ambiti affini ed integrativi, specifici della classe, che in altri ambiti disciplinari ed attraverso una continua discussione critica di case histories. L'autonomia di giudizio sarà, altresì, stimolata e sviluppata, soprattutto, nell'ambito dell'elaborazione della tesi di laurea, dove verrà richiesto agli studenti di elaborare un'interpretazione personale di dati raccolti in situazioni complesse, anche discutendo ipotesi alternative, secondo modelli presenti in letteratura o da loro stessi proposti sotto la guida di un relatore.
La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento dell'autonomia di giudizio maturata dagli studenti, in termini di risultati di apprendimento e comportamento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.

Abilità comunicative
Il titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che sappiano:
• comunicare in modo chiaro, articolato sia oralmente, che in forma scritta e privo di ambiguità, informazioni, idee, problemi e soluzioni e le conclusioni di ragionamenti relativi alle specifiche competenze applicate in particolare nell'ambito tecnico-assistenziale, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese ad interlocutori specialisti e non specialisti;
• comunicare con le diverse figure professionali che lavorano sul territorio utilizzando un linguaggio comune derivato dall'approccio interdisciplinare;
• dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con strutture, pazienti e comunità;
• riassumere e presentare in modo efficace l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.
Tale competenza migliorerà le possibilità di inserimento del laureato triennale in vari ambiti professionali.
I laureati saranno in grado di comunicare in modo efficace anche con l'utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica.
Tali competenze saranno acquisite attraverso le attività correlate agli insegnamenti caratterizzanti, affini ed integrativi alcune delle quali orientate verso lo sviluppo della capacità di una corretta espressione argomentativa in relazione ai contenuti del campo di studio.
Conoscenza ed applicazione di tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo rappresentano obiettivi specifici cardini del percorso formativo.
Le abilità comunicative sono coltivate, sia sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l'uso di strumenti elettronici anche multimediali, elaborati individuali e di gruppo in ambito tecnico- assistenziale, sia fornendo loro modelli di presentazione orale e scritta dei risultati di ricerche ad attività di argomentazioni più complesse.
Nella valutazione degli elaborati e soprattutto della prova finale, la qualità e l'efficacia della presentazione saranno presi in considerazione per la formulazione del giudizio complessivo.
L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle abilità comunicative, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.
le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d'esame potranno essere articolate - oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto - anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.

Capacità di apprendimento
Il laureato in Tecniche di Radiologia Medica per immagini e radioterapia:
- Dimostra abilità nell'autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- Manifesta perizia nel pianificare, organizzare e sviluppare le proprie azioni;
- Dimostra capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro;
- Sviluppa abilità di studio indipendente;
- Dimostra di essere in grado di cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie (linee guida, revisioni sistematiche) e fonti primarie (studi di ricerca).
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi-
- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale in inglese.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project-work, report su mandati di ricerca specifica;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro;
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio
Il gruppo di AQ controlla l'attuazione politica della qualità secondo le indicazioni degli organi decisionali di Sapienza, qualità definita attraverso gli opportuni indicatori di efficienza e efficacia. A tal fine il gruppo AQ: 1. Dispone interventi di sostegno alla didattica, monitorando un piano di assistenza e counseling agli studenti con l'obiettivo di aiutarli a superare eventuali difficoltà nel corso dei loro studi e nello svolgimento della tesi; 2. segue l'attività di tutoraggio agli studenti fuori corso e in regime di part-time; 3. assume tutte le misure utili ad incentivare la partecipazione degli studenti alla rilevazione delle loro opinioni sui corsi frequentati. Il gruppo di gestione AQ si riunisce periodicamente al fine di monitorare le azioni correttive proposte nei rapporti di Riesame.

Sbocchi lavorativi
Profilo: Tecnico di radiologia medica
Funzioni: I laureati in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia sono responsabili degli atti di loro competenza e sono autorizzati ad espletare, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica, indagini, prestazioni radiologiche e tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica. Partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano in collaborazione diretta con il medico specialista in radiodiagnostica, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario.
Competenze: I laureati in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia eseguono, in via autonoma o in collaborazione, i protocolli diagnostico-terapeutici prescritti dal medico radiodiagnosta, dal medico nucleare e dal medico radioterapista garantendone la corretta esecuzione, nonchè controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature loro affidate, tramite l'attuazione di programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti.
Sbocchi professionali: La professione di Tecnico sanitario di Radiologia Medica trova applicazione nelle quattro seguenti aree specifiche:
- Radiodiagnostica
- Medicina Nucleare
- Radioterapia
- Fisica Sanitaria
I laureati in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia trovano possibile occupazione in strutture di Diagnostica per immagini o Radioterapia pubbliche o private appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale, nelle analoghe strutture private e negli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), sia in regime di dipendenza che libero-professionale.
Gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- nelle diverse aree specialistiche della diagnostica per immagini ospedaliere ed extraospedaliere di Radiodiagnostica e di Medicina Nucleare;
- nei servizi di Radioterapia ospedalieri ed extraospedalieri;
- nei servizi di Fisica Sanitaria;
- nell’ambito della ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore Diagnostica per immagini e Radioterapia;
- nell’ambito della Radiodiagnostica industriale.
ll laureato in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia potrà continuare il suo percorso di studio iscrivendosi alla laurea magistrale, dopo il superamento di un concorso di ammissione organizzato dalle Università proponenti; potrà, inoltre, iscriversi a Master universitari di I livello, ai Corsi di Perfezionamento. Dopo l’acquisizione della laurea magistrale potrà iscriversi ai Master di II livello e al Dottorato di Ricerca.

Percorso formativo
Il percorso formativo previsto dal Manifesto: gli esami fondamentali, caratterizzanti, a scelta, i crediti, la lingua di erogazione

Iscriversi
Come, dove, quando. Scadenze e modalità operative per l'iscrizione al corso

Frequentare
Programmi e testi d'esame, orari delle lezioni, calendario degli esami

Laurearsi
Calendario delle sedute, modalità per presentare la domanda di laurea

Internazionale
Il programma Erasmus e tutte le opportunità di studio e tirocinio all'estero

Contatti, servizi e strutture
Uffici e servizi per gli studenti. Biblioteche, laboratori, altre strutture didattiche e per il tempo libero.

Obiettivi formativi
Descrizione del progetto formativo del corso, conoscenze - capacità - competenze richieste e attese

Sbocchi lavorativi
Scenari professionali, ambiti di spendibilità del titolo di studio

ATENEO


APPROFONDIMENTO

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