Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l’Edilizia

Il corso di laurea intende formare una figura professionale capace di operare nell'attuale strutturazione complessa dell'edilizia in quanto modificazione del territorio in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale, con uno specifico profilo in grado di ottimizzare l’applicazione di tecnologie innovative ed ICT a tale fine.


Codice corso: 31775
Codice prova: 05415
Facoltà: Ingegneria civile e industriale
Dipartimento: INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE
Durata: 3 anni
Classe di Laurea: L-23
Tipologia di corso: Laurea
Modalità di accesso: Prova in ingresso per la verifica delle conoscenze


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05415


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Riepilogo scadenze
Iscrizione alla prova dal: 02/07/2024
Iscrizione alla prova al: 31/10/2024
Scadenza immatricolazione: 05/11/2024


Obiettivi formativi specifici
Il Corso di laurea intende formare un tecnico dell’edilizia consapevole dell’esigenza di applicare tecnologie innovative alla progettazione ed alla conservazione degli edifici, anche ai fini di un loro adeguato inserimento nel territorio, senza trascurare l’importanza di una concezione sostenibile dell’edilizia. Il laureato in Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l’Edilizia è conscio della importanza dell’impiego di tecnologie innovative per una corretta progettazione e gestione di nuovi edifici, nonché per gli interventi di restauro, conservazione e monitoraggio di quelli esistenti, ai fini del rispetto dell’ambiente, con particolare riferimento alla tutela nei confronti di eventi sismici e di eventi idrologici ed idrogeologici eccezionali, ma anche per ottenere un significativo risparmio energetico. In tal senso questa figura professionale è consapevole che questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso l’applicazione di tecniche avanzate di rilievo dei manufatti e del territorio, nonché di strumenti per il contenimento attivo e passivo dei consumi energetici, ricorrendo a tecniche di remote sensing, di telecontrollo e domotiche, ma anche favorendo l’impiego di materiali che possano facilmente essere inseriti nel ciclo produttivo della circular economy.
Nello specifico, il percorso formativo, pertanto, mentre comprende con una collocazione appropriata, gli insegnamenti formativi di base, nonché quelli caratterizzanti l’ingegneria edile, e tradizionali dell’ingegneria edile, ma anche alcune discipline che includono l’insegnamento di tecnologie applicate sia all’ingegneria edile sia all’ingegneria civile, finalizzate alla tutela dell’ambiente ed al risparmio energetico, contribuendo a formare un tecnico dell’edilizia, in grado di utilizzare tecnologie avanzate inserite nel contesto di una visione più vicina ai concetti di Economia Circolare per conferire una dimensione sostenibile alle modificazioni ambientali che essa opera sul territorio in generale, ed in particolare nel territorio interessato dalla ricostruzione post-sisma.
In questo contesto, gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea tendono a far acquisire allo studente un insieme di capacità per l’analisi, il riconoscimento, la comprensione e l’intervento con l’impiego di tecniche innovative che fanno uso tecnologie avanzate, nella consapevolezza delle complesse interrelazioni esistenti tra le molteplici attività di gestione, progettazione, realizzazione, nelle differenti scale operative che compongono il campo proprio del settore edile, inteso come attività di trasformazione di un territorio negli aspetti fisici, morfologici, economici e sociali, che può avere luogo, solo con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente ed al risparmio energetico.
Al fine di formare una figura professionale capace di operare consapevolmente ed adeguatamente nell'attuale strutturazione complessa dell'edilizia e della modificazione del territorio in un’ottica di innovazione tecnologica, il corso di laurea fornisce agli studenti le conoscenze scientifiche necessarie ed una appropriata formazione tecnico-operativa nei settori dell'Ingegneria Edile e Ambientale, che hanno per finalità l'organizzazione, la salvaguardia e la modificazione a fini insediativi, dell'ambiente e del territorio in cui l'uomo vive.
In questa ottica il corso di Laurea in Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l’Edilizia risponde a precise, diffuse e crescenti esigenze culturali, sociali, economiche di un settore operativo di notevole importanza, che richiede sempre maggiori conoscenze di elevato contenuto scientifico e tecnologico, capaci di dare soluzioni progettuali e gestionali ai molteplici e articolati interventi sul territorio e sull'ambiente per il perseguimento di obiettivi, in un’ottica di sostenibilità, e che di conseguenza siano in grado di rispondere ai principi dell’Economia Circolare.
Il percorso formativo, articolato per semestri, si sviluppa in modo che l'acquisizione delle diverse competenze e abilità sia conseguita secondo una progressione di complessità crescente.
Il primo anno sarà finalizzato all’acquisizione delle conoscenze di base e delle tecniche applicative per una formazione scientifico-tecnologica finalizzata alla comprensione dell’ambiente costruito e alle pratiche di intervento su di esso, anche attraverso l’applicazione di tecniche avanzate come l’H-BIM, ma comprende anche i principi per la comprensione del funzionamento degli strumenti elementari che costituiscono le più diffuse tecnologie applicate al controllo degli edifici e delle strutture.
Il secondo anno sarà finalizzato, da una parte, al completamente dell’acquisizione delle conoscenze di base nonché delle tecnologie operative avanzate da applicare nel campo dell'edilizia e, dall’altra, alla formazione di base nelle materie ingegneristiche, che saranno impartite privilegiando gli aspetti tecnologicamente avanzati ed innovativi di ognuna di esse.
L’ultimo anno del corso di studio sarà finalizzato alla formazione nei settori caratterizzanti le tecniche dell’edilizia, con particolare riguardo agli ambiti formativi relativi al controllo, mediante tecnologie avanzate, dell’ambiente costruito, sia indoor che outdoor, anche da remoto.
Al fine di fornire all'ingegnere in Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l’Edilizia una esperienza operativa dell'integrazione tra le molteplici tecnologie avanzate in cui le sue competenze potranno operare, il percorso prevede anche attività di laboratorio, sia disciplinare che interdisciplinare, e possibilità di stages formativi presso aziende che applichino queste tecnologie innovative all’edilizia ed al monitoraggio del territorio.

Requisiti curriculari
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Per quanto riguarda le conoscenze, è richiesta capacità logica e di comprensione verbale, un'adeguata preparazione nelle scienze matematiche, chimiche e fisiche. Il possesso delle conoscenze è verificato attraverso il test di ingresso TOLC-I che rappresenta anche uno strumento di autovalutazione della preparazione e non privilegia gli studenti provenienti da alcun tipo particolare di scuola. Lo studente può svolgere il test diverse volte ed usufruire di un programma on line, per esercitarsi sugli argomenti di matematica sui quali riscontri difficoltà, disponibile alla pagina e-learning "precorsi di matematica per ingegneria" e raggiungibile mediante seguente link:
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=11798
Gli studenti che ottengono gli OFA sono supportati da un servizio di tutoraggio disciplinare. Gli OFA si intendo assolti al superamento dell’esame di Analisi I o, in alternativa, superando un test specifico svolto dalla facoltà.

Descrizione del percorso
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per una proficua partecipazione all'iter formativo lo studente intenzionato ad iscriversi, deve essere in possesso di un’adeguata capacità di comprensione e di elaborazione dei testi scritti e del discorso parlato; egli dovrà inoltre possedere la capacità di affrontare con metodo lo studio e l'analisi dei problemi.
Per sviluppare un percorso formativo di tipo scientifico-tecnologico si ritiene necessario conoscere gli elementi fondativi del linguaggio della matematica; tuttavia l'inadeguatezza di tali conoscenze nella carriera scolastica precedente l'iscrizione, non costituisce un impedimento all'accesso agli studi d'ingegneria, purché lo studente sia in possesso di:
• capacità di individuare i dati di un problema ed utilizzarli per giungere ad una risposta;
• capacità di dedurre il comportamento di un sistema semplice partendo dalle leggi fondamentali e dalle caratteristiche dei suoi componenti;
• capacità di distinguere tra condizioni necessarie e sufficienti;
• capacità di collegare i risultati alle ipotesi che li determinano;
consapevolezza dei limiti che comportano le ipotesi semplificative poste alla base dei modelli matematici con cui sono schematizzati i problemi.

Caratteristiche della prova
La Prova finale consiste nella elaborazione di una dissertazione che viene redatta sotto la supervisione di un relatore e discussa dal candidato davanti a una Commissione di Laurea. La dissertazione a cui corrispondono 3 CFU, consistere in un elaborato su un argomento non necessariamente originale, quale ad esempio, una compilazione approfondita di argomenti trattati nei corsi seguiti dal candidato oppure una relazione di attività progettuale
La discussione si tiene in presenza della Commissione di Laurea, composta da un numero di membri da 7 a 11, che verifica anche il possesso di idonei e pertinenti livelli comunicativi, ed ha lo scopo di valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi in riferimento alle conoscenze acquisite, alla capacità di analisi e di sintesi in relazione alla problematica della tesi in discussione.
La votazione finale si basa sulla valutazione della media dei voti degli esami sostenuti, della dissertazione e della discussione finale. La lode può essere eventualmente proposta d relatore solo se si raggiunge il punteggio di 110/110 e deve essere approvata all’unanimità.

Manifesto
Il corso di laurea triennale permette di approfondire tematiche proprie della ingegneria edile, declinate nel rispetto delle esigenze di tutela e sostenibilità ambientale, acquisendo capacità specifiche di applicazione delle tecnologie innovative all’intero ciclo dell’edilizia che puntano a fornire al laureato triennale una adeguata consapevolezza della stretta interdipendenza e complessità delle operazioni di modificazione del territorio e del particolare rilievo che la tematica della compatibilità ambientale pone alla progettazione e alla realizzazione delle opere edili, e delle potenzialità rappresentate dalla applicazione di tecnologie innovative a questo settore.
La quota di impegno dell’impegno orario complessivo a disposizione degli studenti per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale è pari ad almeno il 60 % dello stesso (15 ore per ogni CFU)

Tipologia delle forme didattiche adottate, anche a distanza, e le modalità di verifica della preparazione
Per ciascun insegnamento possono essere previste lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, lavori di gruppo, ed ogni altra attività che il docente ritenga utile alla didattica.
La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame (E) che può provvedere prove orali e/o scritte secondo modalità definite dal Docente e comunicate insieme al programma (o sul sito www.uniroma1.it, Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, sedi). Per alcune attività non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità (V) anche in questo caso le modalità di verifica sono definite dal docente.

Modalità di frequenza anche in riferimento agli studenti Part-time
Gli immatricolandi e gli studenti del corso di studio che sono impegnati contestualmente in altre attività possono richiedere di fruire dell’istituto del par-time e conseguire un minor numero di CFU annui, in luogo dei 60 previsti.
Le norme e le modalità relative all’istituto del part-time sono indicate nel Regolamento di Ateneo. Per la regolazione dei diritti e dei doveri degli studenti part-time si rimanda alle norme generali stabilite.
Il Corso di Laurea nominerà un tutor che supporterà gli studenti. a tempo parziale nel percorso formativo concordato.
Norme relative ai Passaggi ad anni successivi e propedeuticità
Lo studente per potersi iscrivere al secondo anno del corso di laurea magistrale deve aver conseguito almeno 21 crediti.

Studenti immatricolati ad ordinamenti precedenti
Gli studenti provenienti da altri corsi di Laurea in Ingegneria dell’ateneo Sapienza Università di Roma, possono, su domanda, ottenere il passaggio al Corso di Laurea Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l’Edilizia e il Territorio della Classe L23 (DM 270/04), previo riconoscimento da parte del Consiglio di Corso di Laurea delle attività formative svolte in termini di crediti universitari.

Trasferimenti
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l’Edilizia e il Territorio provenendo da corsi di laurea triennale di altre classi e/o da corsi della classe L23 di altri atenei debbono presentare al CdA una apposita domanda e contestualmente richiedere, se del caso, un percorso formativo abbreviato documentando il superamento degli esami delle discipline presenti nell’ordinamento didattico del corso di laurea.

Modalità di verifica dei periodi di studio all’estero
I corsi seguiti nelle Università Europee o estere, con le quali la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale ha in vigore accordi, progetti e/o convenzioni, vengono riconosciuti secondo le modalità previste dagli accordi.
Gli studenti possono, previa autorizzazione del consiglio del Corso di Laurea, svolgere un periodo di studio all’estero nell’ambito del progetto LLP Erasmus.
In conformità con il Regolamento didattico di Ateneo nel caso di studi, esami e titoli accademici conseguiti all’estero, il Corso di Laurea esamina di volta in volta il programma ai fini dell’attribuzione dei crediti nei corrispondenti settori scientifici disciplinari.

Info generali
Le informazioni riguardanti il corso di studio sono riportate nell’offerta formativa dell’ateneo Sapienza Università di Roma, e sono consultabili nel sito ufficiale del Miur.
Le informazioni di dettaglio relative a: Programmi e materiali didattici sono consultabili sul sito internet www.uniroma1.it, Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, sedi.
L’Indirizzo e-mail del corso di studio è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Inoltre, per quanto attiene ai: Servizi di tutorato, il Corso di Laurea si avvale dei servizi di tutorato messi a disposizione della Facoltà. I docenti del Corso di Laurea svolgono attività di tutorato disciplinare a supporto degli studenti. Sul sito del Corso sono pubblicati gli orari di ricevimento dei docenti. Per la realizzazione degli stage è prevista la nomina di un tutor accademico e di un tutor aziendale che ne seguono lo svolgimento. In aggiunta al normale servizio di tutorato disciplinare il Corso di studio mette a disposizione ulteriori tutor in particolare per le discipline di base e progettuali.

Valutazione della qualità
Il Corso di Laurea, in collaborazione con la Facoltà, effettua la rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti per tutti i corsi di insegnamento tenuti. Il sistema di rilevazione è integrato con un percorso qualità la cui responsabilità è affidata al gruppo di auto-valutazione, docenti, studenti e personale del corso di studio. I risultati delle rilevazioni e delle analisi del gruppo di auto-valutazione sono utilizzati per effettuare azioni di miglioramento delle attività formative.

Sbocchi lavorativi
Profilo: Ingegnere dell'innovazione Tecnologica per l'Edilizia
Funzioni: Il Corso di Laurea ha lo scopo di formare una figura professionale intermedia nel campo dell'ingegneria capace di svolgere attività nel settore dell’edilizia, con particolare capacità nella sostenibilità degli interventi, dal punto di vista della compatibilità ambientale, idrogeologica e sismica, oltre che dell’efficienza energetica, consapevole che l’impiego di tecnologie e materiali a ridotto impatto ambientale nonché l'applicazione attraverso di tecnologie innovative ed ICT siano funzionali al perseguimento di tale obiettivo.
In particolare il laureato nel presente Corso di Laurea sarà in grado di conoscere e comprendere, applicando, tecnologie innovative ed ICT, i caratteri morfologici, tipologici, strutturali e tecnologici degli interventi di modificazione, salvaguardia e tutela del territorio, di cui sarà in grado di riconoscere i principali fattori di vulnerabilità ambientale, idrogeologica e sismica, nonché di realizzazione, trasformazione e conservazione degli organismi edilizi, nelle loro componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto ambientale, sociale, economico, normativo e produttivo.
Competenze: Le competenze specifiche del laureato in Ingegneria dell’Innovazione Tecnologica per l'Edilizia riguardano tutte le operazioni connesse con la:
• attività di rilevamento delle caratteristiche morfologiche e fisiche dell’ambiente, delle aree urbanizzate e dei manufatti edilizi attraverso l’applicazione del BIM e del GIS;
• determinazione, prefigurazione e valutazione della sostenibilità degli interventi sul territorio, prodotti da modificazioni a fini insediativi, anche attraverso l’applicazione di tecniche quali il LCA;
• programmazione conduzione dei processi di realizzazione delle costruzioni, nelle differenti componenti, nel rispetto della tutela delle principali componenti ambientali;
• gestione, valutazione economica, direzione tecnico-amministrativa dei processi di realizzazione degli interventi, compresi i processi di messa in sicurezza;
• direzione dei processi di produzione industriale dei componenti e dei sistemi costruttivi per l’edilizia, nonché della manutenzione dei manufatti edilizi, della loro integrazione e dotazione dei servizi, della relativa sicurezza.
Sbocchi professionali: Il laureato potrà dunque esercitare le competenze acquisite presso enti e aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie del settore edile ed ambientale, imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza.
Il corso di laurea prepara inoltre per accedere a diverse lauree magistrali ed, in particolare, ai corsi della classe LM-24.

Consultazioni con le parti interessate
Il corso è proposto all’interno di un quadro istituzionale ed a valle di una serie di consultazioni che hanno coinvolto soggetti, nazionali e locali. Infatti, il Decreto del Ministero del Sud e della Coesione Territoriale, del 4 maggio 2021, prevede una serie di azioni a supporto dell’ampliamento dell’offerta formativa universitaria nelle Regioni colpite dal Sisma del 2016, privilegiando le istituzioni universitarie che abbiano una sede nelle aree colpite dal sisma. Questo Decreto attua l’articolo 1, comma 194 della Legge n. 178 del 2020 (Legge di Bilancio per il 2021), pertanto la prima consultazione è avvenuta a livello di organismi parlamentari, ricevendo una sostanziale sollecitazione all’istituzione di questo corso, per rispondere alle esigenze comprese nel citato Decreto. Successivamente si sono svolti numerosi incontri, che hanno coinvolto i componenti di competenza della Giunta Regionale del Lazio, cioè l’Assessore alla Formazione e l’Assessore alle Attività Produttive. Acquisito un parere positivo da questi rappresentanti, si è proceduto alla consultazione del Presidente della Provincia di Rieti e del Rappresentante del Comune di Rieti, nonché dei rappresentanti della Sabina Universitas, Consorzio, cui aderiscono oltre a Provincia di Rieti e Comune di Rieti, anche la Fondazione Varrone, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti e la ASL di Rieti. Tali incontri, avvenuti in larga parte online, si sono succeduti fra Luglio 2021 e Novembre 2021, il cui esito è stato riferito sistematicamente nelle riunioni del Consiglio d’Area di Rieti, e nei relativi verbali. Unanimemente queste istituzioni nell’apprezzare il progetto formativo attualmente erogato, in lingua inglese, presso il Polo Didattico di Rieti hanno manifestato l’esigenza di proporre un corso di laurea triennale, in lingua italiana, che fosse nel solco della tradizione didattica della sede di Rieti della Facoltà di Ingegneria Civile ed Industriale, ma che si connotasse per un maggior tasso di insegnamenti a più elevata tecnologia, consentendo così di formare tecnici che meglio possano operare nel settore, anche a servizio della ricostruzione. Dall’insieme degli incontri che ha visto la Governance dell’Ateneo Sapienza confrontarsi con tutti questi interlocutori si è convenuto che tale il corso di laurea proposto sarà attivato in attuazione del D.M. sopracitato.


SEDE

Facoltà di Ingegneria civile e industriale
Palazzo Aluffi
Via Cintia, 106
02100, Rieti (RI)


CONTATTI

Presidente del Corso di Laurea

Prof.ssa Agostina Chiavola

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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