Corso di Laurea in Infermieristica

Disponibile la Graduatoria del Quinto Subentro | Anno Accademico 2025/2026

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea S - ASL Rieti


Infermieristica | Graduatoria del Quinto Subentro


Infermieristica | Graduatoria del Quarto Subentro


Infermieristica | Graduatoria del Terzo Subentro


Infermieristica | Graduatoria del Secondo Subentro


Infermieristica | Graduatoria del Primo Subentro


Infermieristica | Graduatoria Vincitori (Comunitari)


Calendario Lezioni Primo Semestre • A.A. 2025/2026

pdf  INFERMIERISTICA I Anno I Semestre.pdf

pdf  INFERMIERISTICA II Anno I Semestre.pdf

pdf  INFERMIERISTICA III Anno I Semestre.pdf


Corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IL CORSO

Codice corso
29976

Codice prova
05418

Tipologia di corso
Laurea

Classe di laurea
L/SNT1

Durata
3 anni

Modalità di accesso
Prova di ammissione

Facoltà
Medicina e Odontoiatria, Farmacia e Medicina

Dipartimento
CHIRURGIA

Sede
Rieti

Lingua
Italiano

Modalità di erogazione
Convenzionale - In presenza


Come e quando iscriversi

Le informazioni necessarie per iscriverti al corso sono contenute nel bando che regola le procedure di accesso

Notizie

Posti definitivi per i corsi delle Professioni Sanitarie
Ai sensi del DM n. 594 del 7 agosto 2025 sono stati pubblicati i posti definitivi per i Corsi di laurea/Sedi delle Professioni Sanitarie attivati per l’anno accademico 2025-2026.
Consulta la tabella con i posti assegnati
 

Obbligo formativo aggiuntivo - Ofa

Il risultato che otterrai al test potrebbe evidenziare eventuali lacune nelle conoscenze di base previste per il tuo corso. In questo caso ti verrà attribuito un Ofa, cioè un obbligo formativo aggiuntivo, che ti consentirà di colmare le carenze in una o più materie.

Nel bando che regola le procedure di accesso al corso troverai le soglie di punteggio che determinano l'attribuzione dell'Ofa. Gli Ofa devono essere assolti entro il primo anno del corso di studio.

In linea generale l’Ofa può essere assolto in due modi:

  • superando uno o più esami curriculari del primo anno, indicati nel bando;
  • superando una prova ad hoc organizzata dalla struttura didattica.

In entrambi i casi è necessario seguire i corsi di supporto all'assolvimento dell'Ofa, organizzati dalla tua struttura didattica.

Troverai le informazioni a riguardo nella sezione Frequentare

Cosa trovi nel bando

  • le modalità e le scadenze da rispettare
  • i requisiti di accesso e i criteri di valutazione
  • le informazioni sull'assolvimento degli Ofa (obblighi formativi aggiuntivi)
  • le indicazioni per chi proviene da Paesi esteri
  • le indicazioni per chi ha una condizione di disabilità o Dsa
  • le indicazioni per chi deve fare un passaggio o un trasferimento
  • le indicazioni per chi ha già un'altra laurea
  • le informazioni per calcolare l'Isee per il diritto allo studio universitario, per ottenere le riduzioni sui contributi di iscrizione
  • l'informativa sul trattamento dei dati personali

Hai bisogno di aiuto?


Presentazione

Il Corso di laurea in infermieristica è un Corso di 3 anni accademici composto da 5400 ore che conferiscono 180 crediti formativi universitari; il piano di studi è costituito da 18 INSEGNAMENTI (DM 270), da esperienze di tirocinio presso ogni ambito dove oggi l'infermiere/a opera con lo scopo di fare raggiungere obiettivi specifici relativi ad ogni struttura; grazie allo sforzo sinergico tra tutor clinici, tutor professionali didattici e coordinamento del corso.

Oltre ai corsi integrati, al tirocinio vengono effettuati studi individuali e lavori di ricerca clinica che hanno l'obiettivo di far convergere le conoscenze teoriche alle abilità pratiche costruendo competenze tecniche, relazionali, educative e far comprendere al/la futuro/a infermiere/a professionista l'identità della professione.
Il corso di Laurea in infermieristica essendo corso universitario afferisce funzionalmente alle Facoltà di Medicina e Odontoiatria e Farmacia e Medicina (Corsi interfacoltà) dell'Università degli Studi di Roma Sapienza.


Obiettivi formativi
Il percorso formativo del corso di laurea in Infermieristica ha obiettivi formativi specifici ai quali concorre la conoscenza (sapere), l'attitudine e le abilità pratiche/applicative (saper fare). In particolare, nella formazione dell'infermiere, gli obiettivi sono finalizzati ad ottenere che il laureato in infermieristica sia in grado di:
- gestire con autonomia e responsabilità interventi preventivi e assistenziali rivolti alle persone assistite, alla famiglia e alla comunità;
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana)
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei pazienti con problemi cronici e di disabilità;
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l'efficacia;
- eseguire le tecniche infermieristiche definite dagli standard del Corso di Laurea;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei valori alterati dei parametri, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla procedura;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari;
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche i problemi dell'assistito attraverso l'individuazione delle alterazioni dei modelli funzionali (attività ed esercizio, percezione e mantenimento della salute, nutrizione e metabolismo, modello di eliminazione, riposo e sonno, cognizione e percezione, concetto di sé, ruolo e relazioni, coping e gestione stress, sessualità e riproduzione, valori e convinzioni);
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana, alla qualità di vita percepita;
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e realizzare, collaborando con altri professionisti, interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e a gruppi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei ed informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata in accordo ai principi legali ed etici;
- assicurare ai pazienti ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'equipe;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi);
- lavorare in modo integrato nell'equipe rispettando gli spazi di competenza;
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e di comunità;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale dei pazienti, identificando precocemente segni di aggravamento del paziente;
- attivare gli interventi necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei pazienti cronici;
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l'utente, la sua famiglia e le persone significative;
- gestire i processi assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la famiglia nella fase terminale e nel lutto;
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia in progetti di cura a lungo termine;
- gestire e sostenere il paziente e la famiglia anche nella cura domiciliare e in continuità ospedale-territorio;
- attivare e sostenere percorsi trasversali di ricerca e di Evidence Based Practice (EBP).
In relazione a tali obiettivi specifici di formazione, l'attività formativa, prevalentemente organizzata in Insegnamenti specifici, garantisce una visione unitaria e, nel contempo, interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, anche quelli più specificamente professionalizzanti e dagli ambiti disciplinari affini ed integrativi. Ai sensi del D.M. 19 febbraio 2009, ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni atti a perseguire gli obiettivi del percorso formativo. Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici. All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato presso servizi sanitari specialistici pubblici ed altre strutture di rilievo scientifico e di valenza per il soddisfacimento degli obiettivi formativi, situati in Italia o all'estero e legati da specifiche convenzioni. Tale training consente una progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell'ambito delle quali gli studenti di Infermieristica acquisiscono la capacità di valutare le diverse problematiche legate all'assistenza in ambito infermieristico, a pianificare la corretta assistenza infermieristica, ad integrarsi in un lavoro di gruppo cooperando con le diverse figure coinvolte in ambito assistenziale nei diversi contesti della sanità pubblica ed assistenziale.
Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutor professionali appositamente designati sulla base di abilità comunicative di rilievo, adeguatamente formati per tale funzione. Le attività di Laboratorio e di tirocinio sono coordinate da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per i profili della specifica classe.
Il piano di studi prevede un massimo di 20 esami e/o di valutazioni finali di profitto, organizzati come prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati. La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.
Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; (2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività e di elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte.
Il regolamento didattico del Corso di Laurea definisce, nel rispetto dei limiti normativi, che la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale non sarà inferiore ad almeno il 50% delle trenta ore previste per ciascun CFU.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e negli obiettivi specifici del Corso. Tali specifici obiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti, ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.


Sbocchi lavorativi
Profilo professionale: Infermiere
Funzioni: Secondo il D.M. 739/94, le principali funzioni dei laureati in infermieristica sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. Partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.
Il Laureato in Infermieristica ha molteplici opportunità professionali sia all'interno di strutture socio-sanitarie pubbliche (ospedali, residenze sanitarie assistite, distretti sociosanitari, assistenza domiciliare territoriale, assistenza in ambulanza e sull'elicottero, ecc.) che all'interno di strutture socio-sanitarie private (cliniche ed ambulatori privati, strutture residenziali private, cooperative, ecc.) in qualità di liberi professionisti (assistenza a domicilio, consulenze, ecc.).
Le aree di competenza associate alla funzione (art. 31 della Direttiva 2013/55/CE) sono:
-Cultura, etica e valori; - Promozione della salute e prevenzione, guida ed educazione; - Processo decisionale; - Comunicazione e lavoro in team; - Ricerca, sviluppo e leadership; Assistenza infermieristica.
Il possesso della qualifica formale di infermiere responsabile dell'assistenza infermieristica generale deve provare che il professionista sia capace di applicare almeno le seguenti competenze specifiche:
A. Diagnosticare in modo autonomo l'assistenza infermieristica richiesta utilizzando le attuali conoscenze teoriche e cliniche, nonché pianificare, organizzare e attuare interventi assistenziali infermieristici nel trattamento dei pazienti, in base alle conoscenze e alle abilità previste nei descrittori di Dublino per la best practice.
B. Lavorare in modo efficace con gli altri operatori sanitari, compresa la collaborazione alla formazione pratica del personale sanitario sulla base delle conoscenze e abilità acquisite.
C. Facilitare alle persone, alle famiglie e ai gruppi (empower), l’acquisizione di stili di vita sani e abilità di self-care, sulla base della natura e dell’etica della professione e dei principi generali riguardanti la salute, dell’assistenza e della professione infermieristica.
D. Iniziare in autonomia interventi immediati per preservare la vita e portare avanti tali misure in situazioni di crisi o catastrofi.
E. Consigliare, istruire e sostenere in modo autonomo gli individui e i loro familiari che hanno bisogno di assistenza.
F. Garantire e valutare in modo autonomo la qualità dell'assistenza infermieristica.
G. Comunicare in modo completo e professionale collaborando con gli altri professionisti in ambito sanitario.
H. Verificare la qualità dell’assistenza prestata al fine di migliorare la propria pratica professionale di infermieri di assistenza infermieristica generale.
Competenze: I laureati in infermieristica partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.
Sbocchi professionali: Il laureato in infermieristica potrà continuare il suo percorso di studio iscrivendosi alla laurea magistrale, dopo il superamento di un concorso di ammissione organizzato dalle Università proponenti, potrà iscriversi a Master universitari di I livello, ai Corsi di Perfezionamento. Dopo l’acquisizione della laurea magistrale potrà iscriversi ai Master di II livello ed al Dottorato di Ricerca.
Egli avrà opportunità di lavoro, previa iscrizione all’Ordine professionale (IPASVI), presso strutture ospedaliere pubbliche, strutture ospedaliere private accreditate o strutture ospedaliere private. Potrà svolgere il proprio servizio anche presso altre strutture territoriali, Nazionali ed Europee o anche svolgere la propria professione in forma autonoma.

Come fare per


APPROFONDIMENTO
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