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Usi civici di pascolo e legnatico nell’altopiano di Rascino (Rieti), trasformazioni delle antiche forme di democrazia e autogoverno comunitario

Inauguriamo con piacere oggi una nuova Area della Sezione Ricerca del nostro sito dedicata al DAFNE, Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia. L'estratto del lavoro, che tratta del territorio reatino, è frutto dell'opera congiunta di Settimio Adriani e Antonio Di Pasquale.
Laureato in Scienze naturali e Scienze forestali, Settimio Adriani è specializzato in Ecologia e dottore di ricerca sulla Gestione delle risorse faunistiche, disciplina che insegna a contratto presso l’Università di Viterbo e ha insegnato presso le Università di Roma “La Sapienza” e L’Aquila.
Laureato in Scienze e tecnologie per la conservazione delle foreste e della natura, già avvocato amministrativista e professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Antonio Di Pasquale collabora con il gruppo di ricerca sulla gestione conservativa delle foreste nella prevenzione del dissesto idrogeologico diretto da Bartolomeo Schirone.

Da: SCIENZE DEL TERRITORIO. ISSN 2284-242X. n. 8/2020 “LA DEMOCRAZIA DEI LUOGHI. AZIONI E FORME DI AUTOGOVERNO COMUNITARIO”. pp. 172-181. DOI: 10.13128/sdt-11916. © 2020 Author(s)

Riflessioni ed esperienze sul progetto territorialista

Usi civici di pascolo e legnatico nell’altopiano di Rascino (Rieti), trasformazioni delle antiche forme di democrazia e autogoverno comunitario

Settimio Adriani*, Antonio Di Pasquale**
* University of Tuscia at Viterbo, Department of Agriculture and forestry; mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
** Sabina Universitas at Rieti, Degree course in Mountain science

Abstract. Since the Middle Ages the vast area of the Rascino plateau (Fiamignano, Rieti) has been burdened by the ‘civic uses’ of pasture and firewood. The primary purpose of civic uses, for the exclusive benefit of residents and clearly explained in the current municipal regulations, is to provide survival opportunities for the poorest. The civic use of pasture exists in the communal lands, and after the harvest also in the private ones. This way, even non-owners have the opportunity to practice sheep farming, an activity that characterizes this territory. The annual assignment of a lot of municipal beechwood to each family guarantees, instead, house heating. The social and productive changes occurred in the middle of the last century modified the management of civic uses. The grazing one has been concentrated in the hands of a few big breeders; that of firewood, suffocated by increasingly stringent laws and regulations, is now practically exclusively used by professional forestry companies. In both cases the social purpose of the civic uses has been completely distorted. This work has a double purpose: to examine the distorted dynamics in place, and to encourage institutions to take the necessary measures to bring everything back to original form, already positively tested elsewhere, with positive economic and social results for the populations and benefits for environmental conservation.

Keywords: plateau; Rascino; sheep-farming; transhumance; firewood.


Riassunto. Fin dal Medioevo l’area vasta dell’altopiano di Rascino (Fiamignano, Rieti) è gravata dagli usi civici di pascolo e di legnatico. La finalità primaria degli usi civici, ad esclusivo beneficio dei residenti e chiaramente esplicitata nei regolamenti comunali attuali, è dare opportunità di sopravvivenza ai ceti meno abbienti. L’uso civico di pascolo esiste nei terreni comunali, e successivamente ai raccolti anche in quelli privati. In tal modo anche coloro che non hanno terreni di proprietà hanno l’opportunità di praticare la pastorizia, attività che caratterizza il territorio. L’assegnazione annuale di un lotto di faggeta comunale ad ogni famiglia garantisce, invece, il riscaldamento delle abitazioni. I cambiamenti sociali e dei sistemi produttivi sopraggiunti nella metà del secolo scorso modificarono la conduzione degli usi civici. Quello di pascolo si è concentrato nelle mani di pochi grandi allevatori; quello di legnatico, soffocato da leggi e regolamenti sempre più stringenti, è ormai quasi esclusivamente esercitato delle aziende boschive professionali. In entrambi i casi è stata completamente snaturata la finalità sociale dell’istituzione. Questo lavoro ha una doppia finalità: esaminare le distorte dinamiche in atto, e indurre le istituzioni ad
assumere i provvedimenti necessari a ricondurre il tutto nelle forme originarie, già positivamente sperimentate altrove, con esiti economico-sociali positivi per le popolazioni e benefici per la conservazione ambientale.

Parole-chiave: altopiano; Rascino; pastorizia; transumanza; legna.


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Collegamenti
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https://oajournals.fupress.net/index.php/sdt/issue/view/484